Mascherati da vittima, voglio rapirti e portarti nel mio mondo.
Mascherati da vittima, voglio le tue lacrime, senza necessariamente colpirti.
Mascherati da vittima, donami le tue angoscie pur non essendone io la causa.
Mascherati da vittima, io mi maschero da te, ti mostro cosa si prova.
(Garlinth, in un tiepido pomeriggio del febbraio 2008, tra un mare calmo e sporco, palme ormai marcie ed uno splendido orizzonte lontano tutto da raggiungere)
Tra luci stroboscopiche e toni bassi che smuovevano le viscere,
compagnie sterili e pietanze viscide,
le tue movenze mi attrassero tra tante.
Ripercorrevo con lo sguardo ogni tua impronta ma d’ un tratto ti facesti lenta,
il pavimento non ti seguiva, le sedie distanti, le amiche distratte.
scorre un lento rivolo sul tuo viso a cancellare il ricordo di un sorriso,
l’ angoscia ti colorava il volto e le tue mani due parentesi intorno al tuo inferno,
mentre io non desideravo altro che entrare nei tuoi singhiozzi.
Una panca scomoda mi esortava a raggiungerti,
ma la mia accidia e’ un cuneo di metallo da nove pollici che mi inchioda sul nudo legno,
nessuna vestale a piangere per me, solo crudeli putti dal demoniaco ghigno.
I tuoi amici ci misero un po’ a capire che sta volta il gettone per il paradiso a ore non aveva assolto il suo compito,
che era meglio uscire, tornare in luoghi piu’ rassicuranti,
dove gestire i tuoi fantasmi era meno compromettente.
Ed andasti via… lasciandomi rimpianti e rimorsi a parlarmi ti te.
Lo so lo so, gli amanti del teatro greco mi rimprovereranno per il titolo ma se vi dico che l’ auto era parcheggiata in doppia fila tutto avra più senso
Che il vischio vi sommerga e le lenticchie vi sazino!
usanze tipiche benauguranti capodannine anche se non ho ben capito come vanno fatte perchè non hanno mai funzionato, secondo me il problema è il tempo, overo questo non esiste quindi non ha un inizio ne una fine ne tantomeno un calendario, un orologio, il tempo non scorre non esiste non si tange è solo una mera convenzione che ha il fine ultimo di stressarci convinti della sua incombente fine in ogni occasione, l eta’ quindi non dovrebbe esistere e con essa nemmeno la presunzione di sapienza degli adulti che spesso ho visto errare nel nome dell’ anzianità, w gli infanti pieni della loro ingenuità son loro che conservano il segreto della vita, che si svegliano dopo la pennica pomeridiana e parlano della mattina chiamandola ieri, che credono che un minuto sia solo contare per un pò, che vanno a letto solo perchè hanno sonno e si svegliano solo perchè c’è da giocare. Mi auguro per i giorni a seguire di tornare più vicino a ciò che ero bambino, intanto sta sera sarò depresso come ogni capodanno. Ma perche cazzo scrivo ste cose poi? bha
Comunque buon domani a tutti!
U2 - New Years Day
che tradotto sarebbe…
CAPODANNO
Capodanno è tutto tranquillo
Un mondo bianco si mette in moto
E io voglio stare con te
Stare con te notte e giorno
A capodanno non cambia niente
Starò ancora con te
Starò ancora con te
Si è riunita la folla bianca e nera
Sotto un cielo rosso sangue
Sono i prescelti, a braccia conserte
Il giornale dice,
dice che è vero, che è vero
Possiamo farcela
Anche divisi siamo come uniti
Comincerò da capo,
comincerò da capo
Forse è il momento giusto
Magari stasera
Starò ancora con te
Starò ancora con te
Così ci dicono che è l’epoca d’oro
Infatti è l’oro a giustificare le guerre che finanziamo
Anche se io vorrei stare con te
Stare con te notte e giorno
Non cambia niente a capodanno